Osteopatia e sciatalgia


18 / Maggio / 2020

Sciatalgia: l’osteopatia può essere un valido aiuto?

Con il termine di sciatalgia si intende una specifica sintomatologia causata da un’irritazione del nervo sciatico.
Il nervo sciatico è il più voluminoso nervo del corpo umano, nasce dalle radici nervose del tratto lombo- sacrale della schiena e dalla sua sede di origine si fa spazio tra la muscolatura posteriore della coscia (dove può rimanere intrappolato) e scende lungo tutto l’arto inferiore, arrivando ad innervare anche la regione del piede.
Considerando i muscoli innervati dal nervo sciatico e la componente sensitiva di questo nervo il paziente che soffrirà di sciatalgia riferirà debolezza muscolare a livello della regione posteriore della coscia, scosse che coinvolgono l’arto inferiore per tutta la lunghezza, con formicolio e intorpidimento nella regione del piede.
I sintomi riferiti dal paziente possono essere peggiorati dai movimenti della schiena.

CAUSE DELLA SCIATALGIA
Molte possono essere le cause che possono provocare l’infiammazione del nervo sciatico e questo nervo può essere compresso lungo tutto il suo percorso.
Tra le cause più frequenti che provocano un’irritazione del nervo sciatico ritroviamo:
Ernia lombo-sacrale, artrosi a livello della colonna vertebrale, traumi diretti sulla colonna (queste cause creano la compressione di una o più radici nervose che vanno a formare il nervo sciatico)
Sindrome miofasciale, la più conosciuta è quella che coinvolge il muscolo piriforme che a causa della sua localizzazione potrebbe creare un’irritazione di questo nervo lungo il suo decorso
Patologie che coinvolgono il sistema nervoso come neuropatie o mielopatie

ERRORI COMUNI

Molte volte dolori e sintomi neurologici che coinvolgono gli arti inferiori vengono catalogati per errore come sciatalgie.

Dolori e sintomi neurologici che coinvolgono la regione anteriore della coscia NON sono dovuti ad un’irritazione del nervo sciatico ma possono dipendere, tra le varie cause, da una sofferenza del nervo femorale, Iin questo caso si parla di cruralgia;
Il dolore localizzato nella regione glutea o nella parte posteriore della coscia NON è per forza causato da un’irritazione del nervo sciatico;
I dolori tipo crampi ai polpacci molto spesso dipendono da altre patologie, solitamente vascolari, e non indicano che c’è una sciatalgia;

IL RUOLO DELL’OSTEOPATIA

Nel rispetto dei principi che stanno alla base della medicina osteopatica, anche in questo caso, l’Osteopata deve essere in grado di capire qual è la causa che ha provocato l’irritazione del nervo sciatico, e a partire da quella decidere il piano terapeutico più appropriato per il paziente.
Come abbiamo visto la cosa primaria è capire se i sintomi dipendono dall’irritazione di una radice nervosa o dalla compressione del nervo sciatico lungo il suo decorso.
In base a questo il trattamento osteopatico può coinvolgere zone anche distanti dalla zona in cui il paziente avverte il dolore: ad esempio nel caso di un’ernia che comprime una delle radici nervose che va a formare il nervo sciatico il compito dell’Osteopata sarà quello di capire il meccanismo che ha portato il disco intervertebrale a sovraccaricarsi così tanto da lesionarsi. Nel trattamento della sciatalgia, in questo caso, è molto probabile che l’Osteopata tratti zone distanti dalla parte bassa della schiena.
L’Osteopatia risulta essere molto utile nel trattamento della sciatalgia, tuttavia è necessario che il paziente aiuti l’Osteopata con l’esecuzione di specifici esercizi da eseguire a casa.